“Mese Allegriano”, quattro domeniche a Correggio nel nome di Antonio Allegri
pubbl.: 27 Febbraio 2017 modif.: 10 Aprile 2017 - Ufficio Stampa

“Mese Allegriano”: a Correggio, quattro domeniche nel nome di Antonio Allegri.

Marzo a Correggio sarà un “Mese Allegriano”, grazie a quattro iniziative promosse dal Comune di Correggio tramite il centro di documentazione Antonio Allegri e in collaborazione con Museo Il Correggio, “Fondazione Il Correggio” e associazione “Amici del Correggio e del Museo Civico”.
Si tratta di tre speciali conversazioni d’arte, alla domenica, alle ore 16,30, tenute da esperti e studiosi di livello internazionale. Si comincia domenica 5 marzo, con Andrea Muzzi, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno, con una conferenza dal titolo “Una lettera inedita del Correggio, la Cupola di San Giovanni Evangelista e i Cassinesi”; a seguire, domenica 12 marzo, “L’intreccio dei moti: fama e stile delle due pale di Modena” sarà il tema affrontato da Maddalena Spagnolo, docente di Museologia e Critica Artistica e del Restauro all’Università Federico II di Napoli; domenica 19 marzo, infine, Claudio Oleari, docente di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali all’Università di Parma, presenta “La Cupola del Duomo di Parma. Il grande restauro e la riscoperta del Correggio negli anni Ottanta”, con la proiezione di un filmato d’epoca sui restauri alla Cupola realizzati nei primi anni Ottanta.
A chiudere il “Mese Allegriano”, domenica 26 marzo, la visita guidata alla Galleria Estense e alla città di Modena, promossa da InformaTurismo del Comune di Correggio, in collaborazione con Agenzia Viaggi 3D.
“Si tratta di una rinnovata alleanza per rilanciare la conoscenza di Antonio Allegri e della nostra città, per un’iniziativa che può vantare la collaborazione di esperti di rango nazionale e una sinergia tra i diversi attori che a livello locale hanno a cuore Il Correggio e la città che gli ha dato i natali”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Marzo è un mese significativo nella biografia allegriana, dato che il 5 marzo 1534 segna la data di morte del nostro più illustre concittadino, conosciuto in tutto il mondo e le cui opere sono presenti nei maggiori musei internazionali. Abbiamo deciso di promuovere un mese di iniziative per ricordare una data significativa e presentare una rinnovata unità di intenti volta a valorizzare le nostre eccellenze, a partire dal nome di Antonio Allegri. Questo ‘Mese Allegriano rappresenta dunque l’inizio di un nuovo percorso che vede in campo tutti coloro che ne sono interessati, a partire dalla Fondazione Il Correggio e dagli Amici del Correggio e del Museo Civico, che ringrazio perché hanno deciso di condividere con noi questo nuovo progetto per il bene di Correggio e delle sue politiche culturali”.

Info (e prenotazioni per la visita guidata a Modena): Informaturismo, tel. 0522.631770 – turismo@comune.correggio.re.it

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“Mese Allegriano”, quattro domeniche a Correggio nel nome di Antonio Allegri
pubbl.: 27 Febbraio 2017 modif.: 10 Aprile 2017 - Ufficio Stampa

“Mese Allegriano”: a Correggio, quattro domeniche nel nome di Antonio Allegri.

Marzo a Correggio sarà un “Mese Allegriano”, grazie a quattro iniziative promosse dal Comune di Correggio tramite il centro di documentazione Antonio Allegri e in collaborazione con Museo Il Correggio, “Fondazione Il Correggio” e associazione “Amici del Correggio e del Museo Civico”.
Si tratta di tre speciali conversazioni d’arte, alla domenica, alle ore 16,30, tenute da esperti e studiosi di livello internazionale. Si comincia domenica 5 marzo, con Andrea Muzzi, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno, con una conferenza dal titolo “Una lettera inedita del Correggio, la Cupola di San Giovanni Evangelista e i Cassinesi”; a seguire, domenica 12 marzo, “L’intreccio dei moti: fama e stile delle due pale di Modena” sarà il tema affrontato da Maddalena Spagnolo, docente di Museologia e Critica Artistica e del Restauro all’Università Federico II di Napoli; domenica 19 marzo, infine, Claudio Oleari, docente di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali all’Università di Parma, presenta “La Cupola del Duomo di Parma. Il grande restauro e la riscoperta del Correggio negli anni Ottanta”, con la proiezione di un filmato d’epoca sui restauri alla Cupola realizzati nei primi anni Ottanta.
A chiudere il “Mese Allegriano”, domenica 26 marzo, la visita guidata alla Galleria Estense e alla città di Modena, promossa da InformaTurismo del Comune di Correggio, in collaborazione con Agenzia Viaggi 3D.
“Si tratta di una rinnovata alleanza per rilanciare la conoscenza di Antonio Allegri e della nostra città, per un’iniziativa che può vantare la collaborazione di esperti di rango nazionale e una sinergia tra i diversi attori che a livello locale hanno a cuore Il Correggio e la città che gli ha dato i natali”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Marzo è un mese significativo nella biografia allegriana, dato che il 5 marzo 1534 segna la data di morte del nostro più illustre concittadino, conosciuto in tutto il mondo e le cui opere sono presenti nei maggiori musei internazionali. Abbiamo deciso di promuovere un mese di iniziative per ricordare una data significativa e presentare una rinnovata unità di intenti volta a valorizzare le nostre eccellenze, a partire dal nome di Antonio Allegri. Questo ‘Mese Allegriano rappresenta dunque l’inizio di un nuovo percorso che vede in campo tutti coloro che ne sono interessati, a partire dalla Fondazione Il Correggio e dagli Amici del Correggio e del Museo Civico, che ringrazio perché hanno deciso di condividere con noi questo nuovo progetto per il bene di Correggio e delle sue politiche culturali”.

Info (e prenotazioni per la visita guidata a Modena): Informaturismo, tel. 0522.631770 – turismo@comune.correggio.re.it

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