Parlare di cinema, segni e sensi. Come funziona il linguaggio cinematografico.
pubbl.: 21 Febbraio 2011 - Ufficio Stampa

Il Cine+ di Correggio, in collaborazione con il gruppo cinefilo “You Make Me Film” e la Biblioteca comunale “G. Einaudi”, organizza “Parlare di cinema, segni e sensi. Come funziona il linguaggio cinematografico”, un corso di cinema tenuto daò noto critico Bruno Fornara.
Il corso – una vera e propria “full immersion” – si svolge in tre giorni, al Cine+, durante il prossimo fine settimana: venerdì 25 febbraio, a partire dalle ore 20,30; sabato 26, dalle ore 15,30; domenica 27 febbraio, dalle ore 9,30.
Il costo per l’iscrizione all’intero corso è 20 euro (8 euro, invece, per le singole lezioni) e le iscrizioni si raccolgono al Cine+ telefonicamente – 0522.732287 – o direttamente al cinema anche prima delle lezioni stesse.


Il corso muove dalla constatazione che il cinema è un universo in espansione. È cioè uscito dalla sala buia, suo luogo di nascita, ed è arrivato nelle case, attraverso la televisione, i dvd, la rete. Bisogna cominciare a fare sul serio i conti con le immagini, incontrarle, saperle maneggiare. Da che parte cominciare l’analisi di un film? Cosa vedere in un film? Come andare oltre il livello narrativo e quello tematico? Come funziona in un film il rapporto tra i segni, il racconto e il senso?
Scopo del corso è presentare alcuni concetti di base per un approccio efficace al linguaggio delle immagini. I titoli degli argomenti affrontati – “Entrare nel film”, “L’immagine cinematografica”, “Il segno e il senso, Lo spazio, Il tempo, Il film come costruzione, selezione, finzione” – indicano un percorso che parte dal rapporto che si crea tra lo spettatore e il film fin dalle prime immagini. Si arriva poi ad analizzare il punto essenziale del legame molto stretto che si istituisce tra i segni, tra l’uso dei codici linguistici del cinema, e il senso che essi producono e veicolano; si passa quindi a esaminare i punti chiave del lavoro di messa in scena, l’immagine, lo spazio, il tempo; si approda all’universo della narrazione.
Le lezioni hanno come supporto continuo le immagini: sequenze tratte da film famosi, brani di opere di Hawks, Eastwood, Tati, Fassbinder, Lubitsch, Buñuel, Van Sant e di molti altri registi.
 
Il corso è tenuto da Bruno Fornara, critico cinematografico di “Cineforum”, docente di cinema alla Scuola Holden di Torino, codirettore di “Ring!”, festival della critica cinematografica di Alessandria.

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Parlare di cinema, segni e sensi. Come funziona il linguaggio cinematografico.
pubbl.: 21 Febbraio 2011 - Ufficio Stampa

Il Cine+ di Correggio, in collaborazione con il gruppo cinefilo “You Make Me Film” e la Biblioteca comunale “G. Einaudi”, organizza “Parlare di cinema, segni e sensi. Come funziona il linguaggio cinematografico”, un corso di cinema tenuto daò noto critico Bruno Fornara.
Il corso – una vera e propria “full immersion” – si svolge in tre giorni, al Cine+, durante il prossimo fine settimana: venerdì 25 febbraio, a partire dalle ore 20,30; sabato 26, dalle ore 15,30; domenica 27 febbraio, dalle ore 9,30.
Il costo per l’iscrizione all’intero corso è 20 euro (8 euro, invece, per le singole lezioni) e le iscrizioni si raccolgono al Cine+ telefonicamente – 0522.732287 – o direttamente al cinema anche prima delle lezioni stesse.


Il corso muove dalla constatazione che il cinema è un universo in espansione. È cioè uscito dalla sala buia, suo luogo di nascita, ed è arrivato nelle case, attraverso la televisione, i dvd, la rete. Bisogna cominciare a fare sul serio i conti con le immagini, incontrarle, saperle maneggiare. Da che parte cominciare l’analisi di un film? Cosa vedere in un film? Come andare oltre il livello narrativo e quello tematico? Come funziona in un film il rapporto tra i segni, il racconto e il senso?
Scopo del corso è presentare alcuni concetti di base per un approccio efficace al linguaggio delle immagini. I titoli degli argomenti affrontati – “Entrare nel film”, “L’immagine cinematografica”, “Il segno e il senso, Lo spazio, Il tempo, Il film come costruzione, selezione, finzione” – indicano un percorso che parte dal rapporto che si crea tra lo spettatore e il film fin dalle prime immagini. Si arriva poi ad analizzare il punto essenziale del legame molto stretto che si istituisce tra i segni, tra l’uso dei codici linguistici del cinema, e il senso che essi producono e veicolano; si passa quindi a esaminare i punti chiave del lavoro di messa in scena, l’immagine, lo spazio, il tempo; si approda all’universo della narrazione.
Le lezioni hanno come supporto continuo le immagini: sequenze tratte da film famosi, brani di opere di Hawks, Eastwood, Tati, Fassbinder, Lubitsch, Buñuel, Van Sant e di molti altri registi.
 
Il corso è tenuto da Bruno Fornara, critico cinematografico di “Cineforum”, docente di cinema alla Scuola Holden di Torino, codirettore di “Ring!”, festival della critica cinematografica di Alessandria.

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