“Pavarotti d’Oro 2018”
pubbl.: 20 Settembre 2018 modif.: 2 Ottobre 2018 - Ufficio Stampa

“Premio Pavarotti d’Oro 2018”: venerdì 28 settembre, al Teatro Asioli, premiati il tenore Marcello Giordani e Franco Panocia Casarini.

Grande attesa, come di consueto, per la serata del Premio Pavarotti d’Orovenerdì 28 settembre, Teatro Asioli, ore 20,45 – uno degli eventi più apprezzati dagli amanti della lirica e che quest’anno sarà consegnato al tenore Marcello Giordani. Ma non solo: questa edizione del premio sarà anche la prima cui non prenderà parte Franco Panocia Casarini, grande amico di Luciano Pavarotti e ideatore dell’evento, scomparso lo scorso 6 maggio. Eppure sarà ancora una volta Panocia il vero “motore” della serata, sia perché ha lavorato incessantemente, fino all’ultimo, per l’organizzazione di questa undicesima edizione del Premio, sia perché proprio Panocia sarà premiato con il riconoscimento che lui stesso inventò per rendere omaggio a Pavarotti. Inoltre, proprio Panocia e Luciano Pavarotti saranno i protagonisti della mostra fotografica e documentaristica “Io, Panocia”, allestita nella Sala Putti di Palazzo dei Principi e che inaugura sabato 29 settembre, alle ore 16, ulteriore testimonianza dell’affetto e della riconoscenza della città di Correggio per la figura di Casarini.
Il Premio Pavarotti è stato ufficialmente presentato in conferenza stampa dal sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, dal presidente della Pro Loco Correggio, Aimone Spaggiari, e dai figli di Panocia, Adriana e Gustavo Casarini.

“La serata del Pavarotti d’Oro è un evento molto atteso da tutta la nostra comunità”, ha commentato il sindaco, Ilenia Malavasi. “Nato grazie all’esperienza e al ricchissimo mondo di relazioni intrecciato da Panocia, si è affermato sia per la grande qualità delle serate messe in cartellone in questi anni, che per le finalità benefiche che, da sempre, lo caratterizzano. Quest’anno non poteva certo mancare un omaggio a chi lo ha reso possibile, cui si aggiunge la mostra “Io, Panocia”, che presenta fotografie bellissime e documenti relativi alla vita di Franco e al suo lungo rapporto di amicizia con Luciano Pavarotti, e che sarà sicuramente un momento molto apprezzato dalla città ed emozionante”.

“Il Premio, promosso da Pro Loco e Comune di Correggio, ha sempre riscosso un grande successo, e ha portato a esibirsi a Correggio nomi di primo piano della musica leggera e dell’opera: Leo Nucci, José Carreras, Andrea Bocelli e Andrea Griminelli, Mirella Freni, Zucchero, Raina Kabaivanska, Saimir Pirgu, Daniela Dessì e Fabio Armiliato, Desirée Rancatore e Luciano Ligabue”, aggiunge il presidente Pro Loco Correggio, Aimone Spaggiari. “In questi anni, grazie al Pavarotti d’Oro, siamo riusciti a donare a varie associazioni quasi 70mila euro. Si tratta sicuramente della migliore testimonianza dell’affetto che Panocia aveva per la propria città, un’eredità che tocca a noi, ora, portare avanti grazie anche al sostegno degli sponsor – Warrant Group, Angelo marani, Modateca Deanna, Spal, Albergo dei Medaglioni, Cantine Riuniter, Carlo Riccò, Lini910 e BPER – che negli anni non è mai venuto a mancare”.

“Oltre ai grandi nomi internazionali, l’obiettivo principale di nostro padre era offrire un palcoscenico importante a giovani talenti della lirica”, commentano i figli di Casarini, Adriana e Gustavo. “Il riconoscimento e l’istituzione del Premio, che avvengono su specifica autorizzazione della famiglia Pavarotti, in realtà non sono un vero e proprio premio, perché non ci sono gare, bandi e giurie. Semplicemente si tratta di riconoscere il merito a carriere eccellenti e incoraggiare chi invece sta cominciando ad affermarsi. Senza dimenticare la possibilità di portare a Correggio uno spettacolo di altissima qualità”.

Marcello Giordani riceverà il Premio nel corso di una serata che vedrà all’Asioli il grande concerto vocale benefico con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Parma, diretta dal Maestro Paolo Andreoli, e, ospite d’onore, il flautista Andrea Griminelli. Di grande spessore anche il resto del cast: la soprano Claudia Sasso, la mezzosoprano colombiana Andrea Orjuela Nino e il baritono Gabriele Nani – confermando in questo modo la grande attenzione che il Premio Pavarotti di Correggio ha sempre riservato ai giovani talenti.

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“Pavarotti d’Oro 2018”
pubbl.: 20 Settembre 2018 modif.: 2 Ottobre 2018 - Ufficio Stampa

“Premio Pavarotti d’Oro 2018”: venerdì 28 settembre, al Teatro Asioli, premiati il tenore Marcello Giordani e Franco Panocia Casarini.

Grande attesa, come di consueto, per la serata del Premio Pavarotti d’Orovenerdì 28 settembre, Teatro Asioli, ore 20,45 – uno degli eventi più apprezzati dagli amanti della lirica e che quest’anno sarà consegnato al tenore Marcello Giordani. Ma non solo: questa edizione del premio sarà anche la prima cui non prenderà parte Franco Panocia Casarini, grande amico di Luciano Pavarotti e ideatore dell’evento, scomparso lo scorso 6 maggio. Eppure sarà ancora una volta Panocia il vero “motore” della serata, sia perché ha lavorato incessantemente, fino all’ultimo, per l’organizzazione di questa undicesima edizione del Premio, sia perché proprio Panocia sarà premiato con il riconoscimento che lui stesso inventò per rendere omaggio a Pavarotti. Inoltre, proprio Panocia e Luciano Pavarotti saranno i protagonisti della mostra fotografica e documentaristica “Io, Panocia”, allestita nella Sala Putti di Palazzo dei Principi e che inaugura sabato 29 settembre, alle ore 16, ulteriore testimonianza dell’affetto e della riconoscenza della città di Correggio per la figura di Casarini.
Il Premio Pavarotti è stato ufficialmente presentato in conferenza stampa dal sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, dal presidente della Pro Loco Correggio, Aimone Spaggiari, e dai figli di Panocia, Adriana e Gustavo Casarini.

“La serata del Pavarotti d’Oro è un evento molto atteso da tutta la nostra comunità”, ha commentato il sindaco, Ilenia Malavasi. “Nato grazie all’esperienza e al ricchissimo mondo di relazioni intrecciato da Panocia, si è affermato sia per la grande qualità delle serate messe in cartellone in questi anni, che per le finalità benefiche che, da sempre, lo caratterizzano. Quest’anno non poteva certo mancare un omaggio a chi lo ha reso possibile, cui si aggiunge la mostra “Io, Panocia”, che presenta fotografie bellissime e documenti relativi alla vita di Franco e al suo lungo rapporto di amicizia con Luciano Pavarotti, e che sarà sicuramente un momento molto apprezzato dalla città ed emozionante”.

“Il Premio, promosso da Pro Loco e Comune di Correggio, ha sempre riscosso un grande successo, e ha portato a esibirsi a Correggio nomi di primo piano della musica leggera e dell’opera: Leo Nucci, José Carreras, Andrea Bocelli e Andrea Griminelli, Mirella Freni, Zucchero, Raina Kabaivanska, Saimir Pirgu, Daniela Dessì e Fabio Armiliato, Desirée Rancatore e Luciano Ligabue”, aggiunge il presidente Pro Loco Correggio, Aimone Spaggiari. “In questi anni, grazie al Pavarotti d’Oro, siamo riusciti a donare a varie associazioni quasi 70mila euro. Si tratta sicuramente della migliore testimonianza dell’affetto che Panocia aveva per la propria città, un’eredità che tocca a noi, ora, portare avanti grazie anche al sostegno degli sponsor – Warrant Group, Angelo marani, Modateca Deanna, Spal, Albergo dei Medaglioni, Cantine Riuniter, Carlo Riccò, Lini910 e BPER – che negli anni non è mai venuto a mancare”.

“Oltre ai grandi nomi internazionali, l’obiettivo principale di nostro padre era offrire un palcoscenico importante a giovani talenti della lirica”, commentano i figli di Casarini, Adriana e Gustavo. “Il riconoscimento e l’istituzione del Premio, che avvengono su specifica autorizzazione della famiglia Pavarotti, in realtà non sono un vero e proprio premio, perché non ci sono gare, bandi e giurie. Semplicemente si tratta di riconoscere il merito a carriere eccellenti e incoraggiare chi invece sta cominciando ad affermarsi. Senza dimenticare la possibilità di portare a Correggio uno spettacolo di altissima qualità”.

Marcello Giordani riceverà il Premio nel corso di una serata che vedrà all’Asioli il grande concerto vocale benefico con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Parma, diretta dal Maestro Paolo Andreoli, e, ospite d’onore, il flautista Andrea Griminelli. Di grande spessore anche il resto del cast: la soprano Claudia Sasso, la mezzosoprano colombiana Andrea Orjuela Nino e il baritono Gabriele Nani – confermando in questo modo la grande attenzione che il Premio Pavarotti di Correggio ha sempre riservato ai giovani talenti.

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