Referendum 20 e 21 settembre: a Correggio nessun seggio nelle scuole
pubbl.: 4 Settembre 2020 - Ufficio Stampa

Referendum 20 e 21 settembre: a Correggio nessun seggio sarà allestito nelle scuole.

In previsione del referendum del 20 e 21 settembre, l‘amministrazione comunale di Correggio ha lavorato per modificare l’ubicazione dei seggi elettorali al fine di non utilizzare le scuole. Così, rispetto alle 19 sezioni presenti a Correggio, solo due rimarranno nell’attuale sede – la n. 1 in Municipio, e la 17, nelle ex scuole di Mandrio – mentre tutte le altre avranno una variazione di sede. Questo significa che i cittadini non vedranno modificata l’assegnazione alla propria sezione – e, di conseguenza, non riceveranno a domicilio nuovi tagliandini da applicare sulla tessere elettorale – ma dovranno prestare attenzione perché, nella quasi totalità dei casi, questa avrà una sede diversa rispetto a quella consueta e a cui sono abituati.
Nel dettaglio, fatte salve appunto le sezioni 1 e 17, che rimarranno rispettivamente in Municipio e a Mandrio, le altre subiranno le seguenti modifiche: la sezione n. 3, normalmente al Convitto, si sposta in Municipio; a Palazzo dei Principi si trasferiscono le sezioni 2 e 6, che di solito sono al Liceo Corso; la Palestra delle scuole Marconi ospiterà le sezioni 4 e 5, provenienti dalla scuola Cantona-Rodari, mentre le sezioni 7 e 8, sempre dalla Cantona-Rodari, si spostano nei locali del centro sociale 25 Aprile, dove troverà sede anche la sezione n. 16, in genere allestita alla casa protetta; le sezioni 9, 10, 11, 12 e 13 – quelle nella scuola “Allegri” dell’Espansione Sud – si spostano al Circolo Tennis; infine, le sezioni 14 e 15, a Canolo, passano dalla scuola primaria “Don Pasquino Borghi” al bocciodromo di Canolo, così come le sezioni 18 e 19, a Prato, si trasferiscono dalla scuola al centro sociale di Prato.

“Non appena sono state rese note le nuove date per il referendum, ci siamo immediatamente attivati per scongiurare l’interruzione dell’attività scolastica, a una sola settimana dalla sua ripresa”, commenta il sindaco Ilenia Malavasi. “Questo ha comportato un lavoro impegnativo e una riorganizzazione complessiva delle sezioni elettorali presenti a Correggio, ma, grazie al supporto degli uffici, siamo riusciti a ricollocarle in locali alternativi, con caratteristiche idonee in base alla normativa vigente. Per questa tornata elettorale, i cittadini dovranno leggermente modificare le loro abitudini e prestare attenzione alla nuova ubicazione del proprio seggio, ma ritengo che questo sia un piccolo aiuto che chiediamo a tutti i cittadini per impedire l’interruzione delle attività scolastiche, con conseguenti disagi per gli alunni e per le loro famiglie, una sola settimana dopo la tanto attesa ripresa delle attività didattiche. Metteremo in campo tutte le nostre possibilità di comunicazione – da quelle online al volantinaggio cartaceo – per raggiungere capillarmente tutti i cittadini e informarli delle novità, fermo restando che i nostri uffici rimarranno a disposizione, anche durante il voto, per fornire tutte le indicazioni necessarie agli elettori”.

TWEET

Referendum 20 e 21 settembre: a Correggio nessun seggio nelle scuole
pubbl.: 4 Settembre 2020 - Ufficio Stampa

Referendum 20 e 21 settembre: a Correggio nessun seggio sarà allestito nelle scuole.

In previsione del referendum del 20 e 21 settembre, l‘amministrazione comunale di Correggio ha lavorato per modificare l’ubicazione dei seggi elettorali al fine di non utilizzare le scuole. Così, rispetto alle 19 sezioni presenti a Correggio, solo due rimarranno nell’attuale sede – la n. 1 in Municipio, e la 17, nelle ex scuole di Mandrio – mentre tutte le altre avranno una variazione di sede. Questo significa che i cittadini non vedranno modificata l’assegnazione alla propria sezione – e, di conseguenza, non riceveranno a domicilio nuovi tagliandini da applicare sulla tessere elettorale – ma dovranno prestare attenzione perché, nella quasi totalità dei casi, questa avrà una sede diversa rispetto a quella consueta e a cui sono abituati.
Nel dettaglio, fatte salve appunto le sezioni 1 e 17, che rimarranno rispettivamente in Municipio e a Mandrio, le altre subiranno le seguenti modifiche: la sezione n. 3, normalmente al Convitto, si sposta in Municipio; a Palazzo dei Principi si trasferiscono le sezioni 2 e 6, che di solito sono al Liceo Corso; la Palestra delle scuole Marconi ospiterà le sezioni 4 e 5, provenienti dalla scuola Cantona-Rodari, mentre le sezioni 7 e 8, sempre dalla Cantona-Rodari, si spostano nei locali del centro sociale 25 Aprile, dove troverà sede anche la sezione n. 16, in genere allestita alla casa protetta; le sezioni 9, 10, 11, 12 e 13 – quelle nella scuola “Allegri” dell’Espansione Sud – si spostano al Circolo Tennis; infine, le sezioni 14 e 15, a Canolo, passano dalla scuola primaria “Don Pasquino Borghi” al bocciodromo di Canolo, così come le sezioni 18 e 19, a Prato, si trasferiscono dalla scuola al centro sociale di Prato.

“Non appena sono state rese note le nuove date per il referendum, ci siamo immediatamente attivati per scongiurare l’interruzione dell’attività scolastica, a una sola settimana dalla sua ripresa”, commenta il sindaco Ilenia Malavasi. “Questo ha comportato un lavoro impegnativo e una riorganizzazione complessiva delle sezioni elettorali presenti a Correggio, ma, grazie al supporto degli uffici, siamo riusciti a ricollocarle in locali alternativi, con caratteristiche idonee in base alla normativa vigente. Per questa tornata elettorale, i cittadini dovranno leggermente modificare le loro abitudini e prestare attenzione alla nuova ubicazione del proprio seggio, ma ritengo che questo sia un piccolo aiuto che chiediamo a tutti i cittadini per impedire l’interruzione delle attività scolastiche, con conseguenti disagi per gli alunni e per le loro famiglie, una sola settimana dopo la tanto attesa ripresa delle attività didattiche. Metteremo in campo tutte le nostre possibilità di comunicazione – da quelle online al volantinaggio cartaceo – per raggiungere capillarmente tutti i cittadini e informarli delle novità, fermo restando che i nostri uffici rimarranno a disposizione, anche durante il voto, per fornire tutte le indicazioni necessarie agli elettori”.

TWEET