Ricerca e stoccaggio idrocarburi a Correggio: deciso no dell’amministrazione comunale a qualsiasi attività sul proprio territorio
pubbl.: 6 dicembre 2018 - Ufficio Stampa

Ricerca e stoccaggio idrocarburi a Correggio: l’amministrazione comunale contraria a qualsiasi attività sul proprio territorio.

Il consiglio comunale di Correggio ha approvato un ordine del giorno, presentato dalla maggioranza, contrario al progetto di ricerca idrocarburi denominato “Cadelbosco Sopra”, promosso dalla società “Po Valley”. Il consiglio comunale, che aveva già espresso il medesimo orientamento nello scorso mese di marzo, ha così ribadito e rafforzato la propria posizione di contrarietà a qualsiasi progetto riguardante attività di prospezione, ricerca, coltivazione di idrocarburi e stoccaggio sotterraneo di gas naturale, dichiarando sin da ora la propria indisponibilità ad adeguare gli strumenti urbanistici comunali. In base a una sentenza del Consiglio di Stato del 2016, infatti, tali attività non risultano configurabili in nessun caso come opere temporanee e pertanto, non essendo compatibili con la destinazione agricola delle aree individuate nel Comune di Correggio – in particolare nelle frazioni di Canolo e Budrio – necessitano di una modifica al piano regolatore generale, di esclusiva competenza del consiglio comunale. L’ordine del giorno, che impegna il consiglio a non promuovere alcuna azione amministrativa o atto che possa favorire questo progetto, a massima tutela del territorio correggese, ha ricevuto i voti favorevoli della maggioranza e di parte dell’opposizione, eccetto la lista civica “Correggio al Centro”, che ha votato contrario, “Movimento 5 Stelle” e “Centrodestra per Correggio”, assenti al consiglio comunale.
La vicenda è quella legata alla ricerca di idrocarburi promossa fin dal 2009 dalla società “Po Valley” e che, per quanto riguarda Correggio, prevedeva lo scavo di tre pozzi esplorativi nelle frazioni di Budrio e Canolo, in zone destinate ad attività agricole.
“Riguardo al progetto di ricerca idrocarburi denominato “Cadelbosco Sopra”, che interessa anche il territorio del Comune di Correggio, la nostra amministrazione ha espresso una posizione chiara e netta, con la più totale contrarietà a qualsiasi attività prevista nel nostro territorio”, sottolinea il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Riteniamo infatti fondamentale e prioritario tutelare al massimo sia la sicurezza dei cittadini che il territorio e il suo ecosistema. Alla luce di queste novità normative, il Comune assume un ruolo importante nel procedimento amministrativo e con questa decisione del consiglio comunale ha esplicitato la propria contrarietà al progetto, non dando la propria disponibilità ad adeguare gli strumenti urbanistici necessari alla realizzazione del progetto. Una decisione, dunque forte, a tutela dei cittadini”.

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Ricerca e stoccaggio idrocarburi a Correggio: deciso no dell’amministrazione comunale a qualsiasi attività sul proprio territorio
pubbl.: 6 dicembre 2018 - Ufficio Stampa

Ricerca e stoccaggio idrocarburi a Correggio: l’amministrazione comunale contraria a qualsiasi attività sul proprio territorio.

Il consiglio comunale di Correggio ha approvato un ordine del giorno, presentato dalla maggioranza, contrario al progetto di ricerca idrocarburi denominato “Cadelbosco Sopra”, promosso dalla società “Po Valley”. Il consiglio comunale, che aveva già espresso il medesimo orientamento nello scorso mese di marzo, ha così ribadito e rafforzato la propria posizione di contrarietà a qualsiasi progetto riguardante attività di prospezione, ricerca, coltivazione di idrocarburi e stoccaggio sotterraneo di gas naturale, dichiarando sin da ora la propria indisponibilità ad adeguare gli strumenti urbanistici comunali. In base a una sentenza del Consiglio di Stato del 2016, infatti, tali attività non risultano configurabili in nessun caso come opere temporanee e pertanto, non essendo compatibili con la destinazione agricola delle aree individuate nel Comune di Correggio – in particolare nelle frazioni di Canolo e Budrio – necessitano di una modifica al piano regolatore generale, di esclusiva competenza del consiglio comunale. L’ordine del giorno, che impegna il consiglio a non promuovere alcuna azione amministrativa o atto che possa favorire questo progetto, a massima tutela del territorio correggese, ha ricevuto i voti favorevoli della maggioranza e di parte dell’opposizione, eccetto la lista civica “Correggio al Centro”, che ha votato contrario, “Movimento 5 Stelle” e “Centrodestra per Correggio”, assenti al consiglio comunale.
La vicenda è quella legata alla ricerca di idrocarburi promossa fin dal 2009 dalla società “Po Valley” e che, per quanto riguarda Correggio, prevedeva lo scavo di tre pozzi esplorativi nelle frazioni di Budrio e Canolo, in zone destinate ad attività agricole.
“Riguardo al progetto di ricerca idrocarburi denominato “Cadelbosco Sopra”, che interessa anche il territorio del Comune di Correggio, la nostra amministrazione ha espresso una posizione chiara e netta, con la più totale contrarietà a qualsiasi attività prevista nel nostro territorio”, sottolinea il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Riteniamo infatti fondamentale e prioritario tutelare al massimo sia la sicurezza dei cittadini che il territorio e il suo ecosistema. Alla luce di queste novità normative, il Comune assume un ruolo importante nel procedimento amministrativo e con questa decisione del consiglio comunale ha esplicitato la propria contrarietà al progetto, non dando la propria disponibilità ad adeguare gli strumenti urbanistici necessari alla realizzazione del progetto. Una decisione, dunque forte, a tutela dei cittadini”.

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