“Sguardi sulla qualità” – 2019
pubbl.: 11 Novembre 2019 - Ufficio Stampa

“Sguardi sulla qualità”: presentati i risultati della ricerca promossa dal Comune di Correggio sulla qualità percepita dalle famiglie che frequentano i servizi educativi.

Sono stati presentati i risultati conseguiti da “Sguardi sulla qualità”, la rilevazione sulla qualità percepita da parte delle famiglie che frequentano i servizi educativi comunali, promossa dall’amministrazione comunale di Correggio. All’iniziativa di restituzione – cui, durante il mese di novembre, seguiranno incontri in ogni singola scuola – sono intervenute il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, la presidente Isecs, Emanuela Ferri, e Ilaria Mussini, pedagogista del distretto di Correggio.
La ricerca, che viene svolta a cadenza biennale a partire dal 2015, ha come obiettivo il coinvolgimento delle famiglie nei processi di valutazione, innovazione e miglioramento dei servizi, prevedendo un questionario articolato in 41 voci, suddivise in 5 aree d’indagine – “Organizzazione e informazione”, “Qualità della struttura”, “Qualità delle relazioni e benessere del bambino”, “Qualità dell’offerta formativa” e “Qualità della comunicazione e della partecipazione” – con giudizi espressi su scala uno/dieci e con una domanda finale sulla qualità complessiva di nidi e scuole dell’infanzia.
Il questionario – uno tra gli strumenti di valutazione della qualità dei processi educativi, oltre ai periodici momenti di confronto con famiglie e operatori che, nel corso dell’anno, identificano gli obiettivi di miglioramento sui quali lavorare – è stato proposto in forma anonima alle famiglie utenti dei servizi grazie al diretto contributo dei presidenti dei consigli di gestione e del personale. L’intero progetto è stato supervisionato dal Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, che ha partecipato alla serata di restituzione tramite il prezioso contributo del prof. Antonio Gariboldi.
La percentuale delle risposte è stata di 236 famiglie su 365, pari al 64,4% (60,4% per i nidi d’infanzia e 67,7 % per le scuole dell’infanzia), segnale di significativa adesione all’iniziativa da parte delle famiglie.
Valutazioni molto positive sono emerse in merito agli orari di apertura dei servizi, all’adeguatezza e alla pulizia delle strutture e alla qualità delle relazioni tra educatrici, bambini e famiglie. In generale, rispetto alla valutazione effettuata nel 2017, è cresciuto l’indice di percezione della qualità complessiva delle scuole comunali di Correggio, che è passato dall’8,4 del 2017 all’8,5 di quest’anno.
I nidi d’infanzia hanno ottenuto un giudizio complessivo di 8,4, con una valutazione superiore alla media per quanto riguarda la qualità delle relazioni e del benessere del bambino (8,6), la qualità dell’offerta formativa (8,6) e la qualità delle strutture (8,6).
Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia – che hanno ottenuto un giudizio complessivo di 8,7 – si registra un ulteriore aumento del gradimento sulla qualità dell’offerta formativa (da 8,5 a 8,9) e sulla qualità della comunicazione e partecipazione (che passa da 8,30 a 8,7).

“Anche in questa terza rilevazione, che abbiamo iniziato a presentare e a sottoporre alle famiglie nel 2015, il giudizio espresso sui nostri servizi dedicati all’infanzia è positivo e di questo siamo ovviamente soddisfatti”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Complessivamente, gli indicatori delle cinque aree oggetto di indagine hanno ricevuto un gradimento leggermente superiore rispetto alla rilevazione di due anni fa, che pure aveva mostrato risultati molto lusinghieri. È particolarmente importante la partecipazione delle famiglie anche in questa fase di analisi perché ci offre la possibilità di riflettere sulla qualità dei nostri servizi e sjlle conseguenti migliorie da poter apportare. Proprio per agevolare la frequenza ai nidi e alle scuole dell’infanzia, anche a fronte del calo delle nascite, siamo intervenuti a partire dallo scorso anno scolastico sul costo dei buoni pasto e, dall’anno in corso, anche su quello delle rette deio nidi, anche grazie all’importante sostegno messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna. I risultati e il gradimento raccolti, che testimoniano il lavoro svolto da tutti gli operatori – pedagogista, insegnanti, personale ausiliario – ai quali va il mio ringraziamento per il lavoro che ogni giorno svolgono con passione e competenza, rappresentano anche non un punto d’arrivo, ma un punto di partenza, per continuare a migliorare i servizi educativi, a fianco e insieme alle famiglie”.

“Lo strumento della rilevazione si pone quale ulteriore strategia di ascolto e coinvolgimento delle famiglie nella costruzione di un’idea di qualità”, sottolinea Ilaria Mussini, pedagogista del distretto correggese. “Accogliendo sguardi e punti di vista diversi, ci permette ancora una volta di riflettere intorno ai molteplici aspetti che caratterizzano l’identità di un servizio, cogliendone punti di forza e individuando insieme spazi di miglioramento per una costante ricerca di una qualità diffusa e negoziata tra tutti gli attori dell’istituzione educativa stessa”.

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“Sguardi sulla qualità” – 2019
pubbl.: 11 Novembre 2019 - Ufficio Stampa

“Sguardi sulla qualità”: presentati i risultati della ricerca promossa dal Comune di Correggio sulla qualità percepita dalle famiglie che frequentano i servizi educativi.

Sono stati presentati i risultati conseguiti da “Sguardi sulla qualità”, la rilevazione sulla qualità percepita da parte delle famiglie che frequentano i servizi educativi comunali, promossa dall’amministrazione comunale di Correggio. All’iniziativa di restituzione – cui, durante il mese di novembre, seguiranno incontri in ogni singola scuola – sono intervenute il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, la presidente Isecs, Emanuela Ferri, e Ilaria Mussini, pedagogista del distretto di Correggio.
La ricerca, che viene svolta a cadenza biennale a partire dal 2015, ha come obiettivo il coinvolgimento delle famiglie nei processi di valutazione, innovazione e miglioramento dei servizi, prevedendo un questionario articolato in 41 voci, suddivise in 5 aree d’indagine – “Organizzazione e informazione”, “Qualità della struttura”, “Qualità delle relazioni e benessere del bambino”, “Qualità dell’offerta formativa” e “Qualità della comunicazione e della partecipazione” – con giudizi espressi su scala uno/dieci e con una domanda finale sulla qualità complessiva di nidi e scuole dell’infanzia.
Il questionario – uno tra gli strumenti di valutazione della qualità dei processi educativi, oltre ai periodici momenti di confronto con famiglie e operatori che, nel corso dell’anno, identificano gli obiettivi di miglioramento sui quali lavorare – è stato proposto in forma anonima alle famiglie utenti dei servizi grazie al diretto contributo dei presidenti dei consigli di gestione e del personale. L’intero progetto è stato supervisionato dal Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, che ha partecipato alla serata di restituzione tramite il prezioso contributo del prof. Antonio Gariboldi.
La percentuale delle risposte è stata di 236 famiglie su 365, pari al 64,4% (60,4% per i nidi d’infanzia e 67,7 % per le scuole dell’infanzia), segnale di significativa adesione all’iniziativa da parte delle famiglie.
Valutazioni molto positive sono emerse in merito agli orari di apertura dei servizi, all’adeguatezza e alla pulizia delle strutture e alla qualità delle relazioni tra educatrici, bambini e famiglie. In generale, rispetto alla valutazione effettuata nel 2017, è cresciuto l’indice di percezione della qualità complessiva delle scuole comunali di Correggio, che è passato dall’8,4 del 2017 all’8,5 di quest’anno.
I nidi d’infanzia hanno ottenuto un giudizio complessivo di 8,4, con una valutazione superiore alla media per quanto riguarda la qualità delle relazioni e del benessere del bambino (8,6), la qualità dell’offerta formativa (8,6) e la qualità delle strutture (8,6).
Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia – che hanno ottenuto un giudizio complessivo di 8,7 – si registra un ulteriore aumento del gradimento sulla qualità dell’offerta formativa (da 8,5 a 8,9) e sulla qualità della comunicazione e partecipazione (che passa da 8,30 a 8,7).

“Anche in questa terza rilevazione, che abbiamo iniziato a presentare e a sottoporre alle famiglie nel 2015, il giudizio espresso sui nostri servizi dedicati all’infanzia è positivo e di questo siamo ovviamente soddisfatti”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Complessivamente, gli indicatori delle cinque aree oggetto di indagine hanno ricevuto un gradimento leggermente superiore rispetto alla rilevazione di due anni fa, che pure aveva mostrato risultati molto lusinghieri. È particolarmente importante la partecipazione delle famiglie anche in questa fase di analisi perché ci offre la possibilità di riflettere sulla qualità dei nostri servizi e sjlle conseguenti migliorie da poter apportare. Proprio per agevolare la frequenza ai nidi e alle scuole dell’infanzia, anche a fronte del calo delle nascite, siamo intervenuti a partire dallo scorso anno scolastico sul costo dei buoni pasto e, dall’anno in corso, anche su quello delle rette deio nidi, anche grazie all’importante sostegno messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna. I risultati e il gradimento raccolti, che testimoniano il lavoro svolto da tutti gli operatori – pedagogista, insegnanti, personale ausiliario – ai quali va il mio ringraziamento per il lavoro che ogni giorno svolgono con passione e competenza, rappresentano anche non un punto d’arrivo, ma un punto di partenza, per continuare a migliorare i servizi educativi, a fianco e insieme alle famiglie”.

“Lo strumento della rilevazione si pone quale ulteriore strategia di ascolto e coinvolgimento delle famiglie nella costruzione di un’idea di qualità”, sottolinea Ilaria Mussini, pedagogista del distretto correggese. “Accogliendo sguardi e punti di vista diversi, ci permette ancora una volta di riflettere intorno ai molteplici aspetti che caratterizzano l’identità di un servizio, cogliendone punti di forza e individuando insieme spazi di miglioramento per una costante ricerca di una qualità diffusa e negoziata tra tutti gli attori dell’istituzione educativa stessa”.

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