Teatro Asioli: presentata la stagione 2016-2017
pubbl.: 16 Settembre 2016 - Ufficio Stampa

Dieci spettacoli di prosa, due di circo contemporaneo, quattro di teatro musicale, musica e danza, cui si aggiunge una qualificata offerta per ragazzi e famiglie. Questi i numeri del prossimo cartellone del teatro Asioli – proposto da Comune di Correggio e Ater – che si presenta con un programma denso di proposte di notevole interesse, ricco di autorevoli interpreti, testi importanti, attento alla drammaturgia dell’oggi e soprattutto alla qualità della messa in scena degli spettacoli ospitati: il Comune di Correggio e Ater non rinunciano a mantenere l’alto profilo di un’attività che ha fatto dell’Asioli il secondo teatro della provincia.

cs-presentazione-stagione-asioliLa stagione è stata presentata in conferenza stampa, venerdì 16 settembre, da Ilenia Malavasi, sindaco di Correggio e presidente Ater, e Alessandro Pelli, direttore del Teatro Asioli.

Come lo scorso anno, nell’ambito del progetto triennale “Corpi & Visioni” promosso dal Comune di Correggio con il sostegno del MiBACT e della Regione Emilia-Romagna, la stagione ospita due spettacoli di circo di creazione contemporaneo. “Deadtown”, la nuova creazione dei  praghesi Fratelli Forman, ha il profilo del vero e proprio evento, arrivando a Correggio in prima nazionale dopo il debutto parigino, dieci anni dopo “Obludarium”, straordinario spettacolo rimasto nella memoria di tutti gli europei che hanno avuto la fortuna di vederlo. Parlare di “circo” a proposito dei Forman è chiaramente insufficiente, le loro creazioni sono opere “totali”, un teatro concreto e fisico fatto di attori, maschere, marionette di tutte le dimensioni, musica, scene dipinte, colori, a cui, in questo nuovo spettacolo, si aggiungono le videoproiezioni. All’interno di un “edificio teatrale” appositamente progettato per lo spettacolo, che sarà montato all’area feste in via Fazzano, i Forman  immergeranno gli spettatori nell’atmosfera del Selvaggio West, raccontando la storia di un attore praghese che parte per le terre di frontiera alla ricerca del fratello pittore, fra chanteuses, indiani e pistoleri. “Naufragata”, della giovane compagnia franco-italiana Circo Zoè (già ospite dei maggiori festival europei), è invece un mix di gioco, arte e meraviglie ginniche, tra poesia e fatica, lirismo e comicità, con danze sulla fune, virtuosismi sul palo, esercizi con i cerchi, musica dal vivo, ambientato su una immaginaria nave che naviga allegramente senza meta.
Tra le star ospiti della stagione, Luca Zingaretti, interprete e regista di “The pride”, testo dell’americano Alexi Kaye Campbell che narra due storie d’amore deflagranti che si consumano in due epoche diverse (1958 e 2008) esplorando le molteplici sfumature di tradimento, perdono e destino, alla ricerca di un’esistenza più piena e più facile da vivere; Silvio Orlando in “Lacci”, dal romanzo di Domenico Starnone, con la regia di Armando Pugliese, una storia emozionante e fortissima, il racconto magistrale di una fuga, di un ritorno, di tutti i fallimenti, quelli che ci sembrano insuperabili e quelli che ci fanno compagnia per una vita intera; Ascanio Celestini, autore e interprete di “Laika”, in cui lo straordinario affabulatore e tessitore di storie racconta un Gesù tornato sulla terra per capire cosa è diventata oggi l’umanità, appostandosi in periferia tra facchini che si ammazzano di lavoro e gente arrivata in Italia dall’Africa centrale che cerca di costruirsi un futuro migliore; Eros Pagni, diretto dal prediletto Marco Sciaccaluga, entrambi reduci dal clamoroso successo de “Il sindaco del Rione Sanità”, sarà il celebre “Minetti” di Thomas Bernhard, un vecchio attore che indugia nella hall di un albergo, la sera dell’ultimo dell’anno,  in attesa di un direttore di teatro che vuole riportarlo sulla scena nel ruolo di Re Lear, parlando di sé, della propria arte, evocando frammenti della sua vita (reale o immaginaria?), rivolgendosi a chi si trova attorno, intrecciando comico e tragico.
La stagione si aprirà però con “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, spettacolo appassionato, commovente e divertente di Alessandro Gassmann, tratto dall’omonimo testo di Kesey, poi diventato celeberrimo film: la storia, trasportata nel manicomio di Aversa nel 1982 e interpretata da un eccezionale cast, conferma l’estetica dirompente e la forte carica emotiva e sociale che fanno di Gassmann uno dei registi più apprezzati del teatro nazionale.
Laura Marinoni e Luca Lazzareschi sono gli interpreti principali di “Fedra” (da Seneca e Euripide), adattato e diretto da Andrea De Rosa, tra i registi italiani più noti e stimati in Europa; in questa messinscena l’accento è messo sul tema del furor amoroso, qualcosa da cui si viene posseduti, che viene da fuori, qualcosa di profondamente estraneo, come un virus che inizia a riprodursi nel nostro corpo senza il nostro assenso e che distrugge tutti i protagonisti della vicenda.
Non ti pago” di Eduardo De Filippo, con la regia del compianto Luca De Filippo, improvvisamente mancato lo scorso anno durante la tournée, vede la celebrata e “autentica” compagnia impegnata nel portare avanti la sua pluridecennale storia, con Gianfelice Imparato in sostituzione di Luca.
Maria Paiato e Arianna Scommegna, tra le migliori attrici italiane degli ultimi due decenni, interpretano “Due donne che ballano”, con la regia di Veronica Cruciani: una donna anziana e una giovane badante si scontrano e si riconoscono, in una piccola grande storia profondamente ironica, amara e commovente per raccontare un’intera società in cui spesso ci si trova in solitudine ad affrontare la pista da ballo del proprio destino.
Pietro Babina, celebrato regista del “nuovo teatro” italiano, dirige un ottimo cast, capitanato da Leonardo Capuano, in “Il libro di Giobbe”, testo scritto dal drammaturgo reggiano Emanuele Aldrovandi, già vincitore del premio Riccione-Tondelli e Hystrio, che ripropone la domanda del celebre libro biblico: esiste la  giustizia, se il male colpisce i giusti?
A Danio Manfredini, il “maestro invisibile” del teatro italiano, è dedicata un’importante “personale” che coinvolge diversi teatri della zona (Gualtieri, Rubiera, Piccolo Orologio, Sassuolo): all’Asioli sarà ospitato “Cinema Cielo”, spettacolo del 2004, vincitore di numerosi premi e che lo ha reso celebre, ripreso per l’occasione (e per successive e numerose altre repliche in Italia ed Europa).

Quattro saranno gli spettacoli musicali e di danza: la prestigiosa prima nazionale di “Le Sifidi/Pulcinella”, nuova creazione di MM Contemporary Dance Company, la compagnia diretta da Michele Merola che negli ultimi anni si è clamorosamente affermata a livello internazionale (le due coreografie sono firmate da Gustavo Ramirez Sansano e dello stesso Michele Merola); lo straordinario ed eccentrico violinista Ara Malikian con l’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna, presenterà un coinvolgente programma che va dal Barocco al rock; la compagnia di Corrado Abbati, porterà in scena il musical “La principessa Sissi”, nuova creazione su musiche di Alessandro Nidi; la nuova creazione “Made in Italy 16.0”, di Agorà Coaching Project, con coreografie Paolo Mohovich e altri.

Nella qualificata e varia offerta per bambini e famiglie spiccano “Pesadilla”, di Piergiorgio Milano, spettacolo di circo-teatro-danza vincitore del Premio Equilibrio e già ospite in prestigiosi festival e stagioni europee, e “La festa dell’Imperatore”, della compagnia Karromato di Praga, opera comica barocca per marionette tratta dalla commedia in musica “L’impresario teatrale” di W.A.Mozart.

La campagna abbonamenti avrà inizio mercoledì 5 ottobre, con diritto di prelazione per gli abbonati della stagione precedente. Tra le nuove formule d’abbonamenti vanno segnalate Tutti a teatro (7 spettacoli di prosa, 100 euro) e Carnet 5+ (5 spettacoli a scelta).
Info e aggiornamenti sui singoli spettacoli: Teatro Asioli, www.teatroasioli.itinfo@teatroasioli.it – tel. 0522.637813.

ABBONAMENTI
TUTTO
turni A-B (12 spettacoli teatro + 4 spettacoli musicali)
Qualcuno volò sul nido del cuculo / Cinema cielo / Le Silfidi-Pulcinella / Lacci / Naufragata / The pride / Made in Italy 16.0 / Non ti pago / Minetti / La principessa Sissi  / Fedra / Due donne che ballano / Malikian-Orchestra Regionale Emilia-Romagna / Il libro di Giobbe / Deadtown / Laika.
Platea – palchi I° e II° ordine centrali intero  241 euro (ridotto 224 euro)
Palchi I° e II° ordine laterali – III° ordine centrale intero  224 euro (ridotto  212 euro)§
Palchi III° ordine laterali e loggione unico 182 euro

TUTTOPROSA
turni A-B  (12 spettacoli teatro)
Qualcuno volò sul nido del cuculo / Cinema cielo / Lacci / Naufragata / The pride / Non ti pago / Minetti / Fedra / Due donne che ballano / Il libro di Giobbe / Deadtown / Laika.
Platea – palchi I° e II° ordine centrali intero 176 euro (ridotto  170 euro)
Palchi I° e II° ordine laterali – III° ordine centrale     intero 170 euro (ridotto 165 euro)
Palchi III° ordine laterali e loggione   unico 135 euro

TEATRO MUSICALE
turno unico (4 spettacoli musicali)
Le Silfidi-Pulcinella / Made in Italy 16.0 / La principessa Sissi / Malikian-Orchestra Regionale Emilia-Romagna
Platea – palchi I° e II° ordine centrali intero 65 euro (ridotto 54 euro)
Palchi I° e II° ordine laterali – III° ordine centrale     intero  54 euro (ridotto 47 euro)
Palchi III° ordine laterali e loggione   unico  47 euro

CARNET 5+
5 o più spettacoli a scelta
Sconto del 10% sull’ammontare complessivo per l’acquisto di almeno 5 biglietti per spettacoli diversi a scelta dell’acquirente. Posto assegnato al momento dell’acquisto.

Hanno diritto alle riduzioni:
–  i giovani di età inferiore ai 30 anni, le persone sopra i 60 anni;
–  riduzione del 50% per lavoratori in condizione di cassa integrazione, disoccupazione o mobilità.

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Teatro Asioli: presentata la stagione 2016-2017
pubbl.: 16 Settembre 2016 - Ufficio Stampa

Dieci spettacoli di prosa, due di circo contemporaneo, quattro di teatro musicale, musica e danza, cui si aggiunge una qualificata offerta per ragazzi e famiglie. Questi i numeri del prossimo cartellone del teatro Asioli – proposto da Comune di Correggio e Ater – che si presenta con un programma denso di proposte di notevole interesse, ricco di autorevoli interpreti, testi importanti, attento alla drammaturgia dell’oggi e soprattutto alla qualità della messa in scena degli spettacoli ospitati: il Comune di Correggio e Ater non rinunciano a mantenere l’alto profilo di un’attività che ha fatto dell’Asioli il secondo teatro della provincia.

cs-presentazione-stagione-asioliLa stagione è stata presentata in conferenza stampa, venerdì 16 settembre, da Ilenia Malavasi, sindaco di Correggio e presidente Ater, e Alessandro Pelli, direttore del Teatro Asioli.

Come lo scorso anno, nell’ambito del progetto triennale “Corpi & Visioni” promosso dal Comune di Correggio con il sostegno del MiBACT e della Regione Emilia-Romagna, la stagione ospita due spettacoli di circo di creazione contemporaneo. “Deadtown”, la nuova creazione dei  praghesi Fratelli Forman, ha il profilo del vero e proprio evento, arrivando a Correggio in prima nazionale dopo il debutto parigino, dieci anni dopo “Obludarium”, straordinario spettacolo rimasto nella memoria di tutti gli europei che hanno avuto la fortuna di vederlo. Parlare di “circo” a proposito dei Forman è chiaramente insufficiente, le loro creazioni sono opere “totali”, un teatro concreto e fisico fatto di attori, maschere, marionette di tutte le dimensioni, musica, scene dipinte, colori, a cui, in questo nuovo spettacolo, si aggiungono le videoproiezioni. All’interno di un “edificio teatrale” appositamente progettato per lo spettacolo, che sarà montato all’area feste in via Fazzano, i Forman  immergeranno gli spettatori nell’atmosfera del Selvaggio West, raccontando la storia di un attore praghese che parte per le terre di frontiera alla ricerca del fratello pittore, fra chanteuses, indiani e pistoleri. “Naufragata”, della giovane compagnia franco-italiana Circo Zoè (già ospite dei maggiori festival europei), è invece un mix di gioco, arte e meraviglie ginniche, tra poesia e fatica, lirismo e comicità, con danze sulla fune, virtuosismi sul palo, esercizi con i cerchi, musica dal vivo, ambientato su una immaginaria nave che naviga allegramente senza meta.
Tra le star ospiti della stagione, Luca Zingaretti, interprete e regista di “The pride”, testo dell’americano Alexi Kaye Campbell che narra due storie d’amore deflagranti che si consumano in due epoche diverse (1958 e 2008) esplorando le molteplici sfumature di tradimento, perdono e destino, alla ricerca di un’esistenza più piena e più facile da vivere; Silvio Orlando in “Lacci”, dal romanzo di Domenico Starnone, con la regia di Armando Pugliese, una storia emozionante e fortissima, il racconto magistrale di una fuga, di un ritorno, di tutti i fallimenti, quelli che ci sembrano insuperabili e quelli che ci fanno compagnia per una vita intera; Ascanio Celestini, autore e interprete di “Laika”, in cui lo straordinario affabulatore e tessitore di storie racconta un Gesù tornato sulla terra per capire cosa è diventata oggi l’umanità, appostandosi in periferia tra facchini che si ammazzano di lavoro e gente arrivata in Italia dall’Africa centrale che cerca di costruirsi un futuro migliore; Eros Pagni, diretto dal prediletto Marco Sciaccaluga, entrambi reduci dal clamoroso successo de “Il sindaco del Rione Sanità”, sarà il celebre “Minetti” di Thomas Bernhard, un vecchio attore che indugia nella hall di un albergo, la sera dell’ultimo dell’anno,  in attesa di un direttore di teatro che vuole riportarlo sulla scena nel ruolo di Re Lear, parlando di sé, della propria arte, evocando frammenti della sua vita (reale o immaginaria?), rivolgendosi a chi si trova attorno, intrecciando comico e tragico.
La stagione si aprirà però con “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, spettacolo appassionato, commovente e divertente di Alessandro Gassmann, tratto dall’omonimo testo di Kesey, poi diventato celeberrimo film: la storia, trasportata nel manicomio di Aversa nel 1982 e interpretata da un eccezionale cast, conferma l’estetica dirompente e la forte carica emotiva e sociale che fanno di Gassmann uno dei registi più apprezzati del teatro nazionale.
Laura Marinoni e Luca Lazzareschi sono gli interpreti principali di “Fedra” (da Seneca e Euripide), adattato e diretto da Andrea De Rosa, tra i registi italiani più noti e stimati in Europa; in questa messinscena l’accento è messo sul tema del furor amoroso, qualcosa da cui si viene posseduti, che viene da fuori, qualcosa di profondamente estraneo, come un virus che inizia a riprodursi nel nostro corpo senza il nostro assenso e che distrugge tutti i protagonisti della vicenda.
Non ti pago” di Eduardo De Filippo, con la regia del compianto Luca De Filippo, improvvisamente mancato lo scorso anno durante la tournée, vede la celebrata e “autentica” compagnia impegnata nel portare avanti la sua pluridecennale storia, con Gianfelice Imparato in sostituzione di Luca.
Maria Paiato e Arianna Scommegna, tra le migliori attrici italiane degli ultimi due decenni, interpretano “Due donne che ballano”, con la regia di Veronica Cruciani: una donna anziana e una giovane badante si scontrano e si riconoscono, in una piccola grande storia profondamente ironica, amara e commovente per raccontare un’intera società in cui spesso ci si trova in solitudine ad affrontare la pista da ballo del proprio destino.
Pietro Babina, celebrato regista del “nuovo teatro” italiano, dirige un ottimo cast, capitanato da Leonardo Capuano, in “Il libro di Giobbe”, testo scritto dal drammaturgo reggiano Emanuele Aldrovandi, già vincitore del premio Riccione-Tondelli e Hystrio, che ripropone la domanda del celebre libro biblico: esiste la  giustizia, se il male colpisce i giusti?
A Danio Manfredini, il “maestro invisibile” del teatro italiano, è dedicata un’importante “personale” che coinvolge diversi teatri della zona (Gualtieri, Rubiera, Piccolo Orologio, Sassuolo): all’Asioli sarà ospitato “Cinema Cielo”, spettacolo del 2004, vincitore di numerosi premi e che lo ha reso celebre, ripreso per l’occasione (e per successive e numerose altre repliche in Italia ed Europa).

Quattro saranno gli spettacoli musicali e di danza: la prestigiosa prima nazionale di “Le Sifidi/Pulcinella”, nuova creazione di MM Contemporary Dance Company, la compagnia diretta da Michele Merola che negli ultimi anni si è clamorosamente affermata a livello internazionale (le due coreografie sono firmate da Gustavo Ramirez Sansano e dello stesso Michele Merola); lo straordinario ed eccentrico violinista Ara Malikian con l’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna, presenterà un coinvolgente programma che va dal Barocco al rock; la compagnia di Corrado Abbati, porterà in scena il musical “La principessa Sissi”, nuova creazione su musiche di Alessandro Nidi; la nuova creazione “Made in Italy 16.0”, di Agorà Coaching Project, con coreografie Paolo Mohovich e altri.

Nella qualificata e varia offerta per bambini e famiglie spiccano “Pesadilla”, di Piergiorgio Milano, spettacolo di circo-teatro-danza vincitore del Premio Equilibrio e già ospite in prestigiosi festival e stagioni europee, e “La festa dell’Imperatore”, della compagnia Karromato di Praga, opera comica barocca per marionette tratta dalla commedia in musica “L’impresario teatrale” di W.A.Mozart.

La campagna abbonamenti avrà inizio mercoledì 5 ottobre, con diritto di prelazione per gli abbonati della stagione precedente. Tra le nuove formule d’abbonamenti vanno segnalate Tutti a teatro (7 spettacoli di prosa, 100 euro) e Carnet 5+ (5 spettacoli a scelta).
Info e aggiornamenti sui singoli spettacoli: Teatro Asioli, www.teatroasioli.itinfo@teatroasioli.it – tel. 0522.637813.

ABBONAMENTI
TUTTO
turni A-B (12 spettacoli teatro + 4 spettacoli musicali)
Qualcuno volò sul nido del cuculo / Cinema cielo / Le Silfidi-Pulcinella / Lacci / Naufragata / The pride / Made in Italy 16.0 / Non ti pago / Minetti / La principessa Sissi  / Fedra / Due donne che ballano / Malikian-Orchestra Regionale Emilia-Romagna / Il libro di Giobbe / Deadtown / Laika.
Platea – palchi I° e II° ordine centrali intero  241 euro (ridotto 224 euro)
Palchi I° e II° ordine laterali – III° ordine centrale intero  224 euro (ridotto  212 euro)§
Palchi III° ordine laterali e loggione unico 182 euro

TUTTOPROSA
turni A-B  (12 spettacoli teatro)
Qualcuno volò sul nido del cuculo / Cinema cielo / Lacci / Naufragata / The pride / Non ti pago / Minetti / Fedra / Due donne che ballano / Il libro di Giobbe / Deadtown / Laika.
Platea – palchi I° e II° ordine centrali intero 176 euro (ridotto  170 euro)
Palchi I° e II° ordine laterali – III° ordine centrale     intero 170 euro (ridotto 165 euro)
Palchi III° ordine laterali e loggione   unico 135 euro

TEATRO MUSICALE
turno unico (4 spettacoli musicali)
Le Silfidi-Pulcinella / Made in Italy 16.0 / La principessa Sissi / Malikian-Orchestra Regionale Emilia-Romagna
Platea – palchi I° e II° ordine centrali intero 65 euro (ridotto 54 euro)
Palchi I° e II° ordine laterali – III° ordine centrale     intero  54 euro (ridotto 47 euro)
Palchi III° ordine laterali e loggione   unico  47 euro

CARNET 5+
5 o più spettacoli a scelta
Sconto del 10% sull’ammontare complessivo per l’acquisto di almeno 5 biglietti per spettacoli diversi a scelta dell’acquirente. Posto assegnato al momento dell’acquisto.

Hanno diritto alle riduzioni:
–  i giovani di età inferiore ai 30 anni, le persone sopra i 60 anni;
–  riduzione del 50% per lavoratori in condizione di cassa integrazione, disoccupazione o mobilità.

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