“Un aperitivo con… Messi”!
pubbl.: 19 Marzo 2019 modif.: 22 Marzo 2019 - Ufficio Stampa

“Un aperitivo con… Messi”: venerdì 22 marzo incontro con Francesco Messori e il suo libro, “Mi chiamano Messi”.

Un aperitivo… con Messi” è il titolo dell’evento – in programma venerdì 22 marzo, alle ore 18, a Palazzo dei Principi, nella sala conferenze “A. Recordati” – promosso dal Comune di Correggio, in collaborazione con le associazioni sportive aderenti al “Forum dello sport”. Sarà l’occasione per incontrare Francesco Messori, il capitano della nazionale di calcio amputati, che, intervistato da Pierluigi Senatore, presenterà il suo libro autobiografico “Mi chiamano Messi” (ed. Aliberti).
Scritto con Elena Becchi, il libro racconta una straordinaria storia di diversità che diventa normalità, quella di Francesco Messori, calciatore con una gamba sola, dai campetti di periferia alla Nazionale Amputati, dall’incontro con il grande Leo Messi alla testimonianza portata al Palazzo di Vetro dell’ONU: un giocatore che non ha davvero niente da invidiare ad altri calciatori famosi, per quanto riguarda tenacia, forza di volontà, coraggio e capacità di soffrire per potersi conquistare “la maglia”. Il suo è un esempio che merita di essere conosciuto, soprattutto da chi, troppo spesso, liquida i giovani come incapaci.

Francesco Messori, per gli amici Messi, è nato a Bologna il 22 novembre 1998. Vive e cresce a Correggio, con il papà Stefano e la mamma Francesca. Fin da bambino mostra una radicata propensione per il gioco del calcio, che lo induce a intraprendere con determinazione la strada del calciatore. Non senza difficoltà però: dalla nascita Francesco è infatti privo dell’arto inferiore destro. Questo significa che deve giocare indossando una protesi, oppure, come ha fatto quasi subito, con l’ausilio delle stampelle. Nel 2012 crea un gruppo Facebook, attraverso il quale lancia un appello: cerca calciatori come lui. Le risposte non si fanno attendere e le adesioni sono numerose. Francesco fonda così la Nazionale Calcio Amputati, di cui è capitano, e con la quale ha partecipato agli Europei 2017 e ai Mondiali 2018, svoltisi in Messico.

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“Un aperitivo con… Messi”!
pubbl.: 19 Marzo 2019 modif.: 22 Marzo 2019 - Ufficio Stampa

“Un aperitivo con… Messi”: venerdì 22 marzo incontro con Francesco Messori e il suo libro, “Mi chiamano Messi”.

Un aperitivo… con Messi” è il titolo dell’evento – in programma venerdì 22 marzo, alle ore 18, a Palazzo dei Principi, nella sala conferenze “A. Recordati” – promosso dal Comune di Correggio, in collaborazione con le associazioni sportive aderenti al “Forum dello sport”. Sarà l’occasione per incontrare Francesco Messori, il capitano della nazionale di calcio amputati, che, intervistato da Pierluigi Senatore, presenterà il suo libro autobiografico “Mi chiamano Messi” (ed. Aliberti).
Scritto con Elena Becchi, il libro racconta una straordinaria storia di diversità che diventa normalità, quella di Francesco Messori, calciatore con una gamba sola, dai campetti di periferia alla Nazionale Amputati, dall’incontro con il grande Leo Messi alla testimonianza portata al Palazzo di Vetro dell’ONU: un giocatore che non ha davvero niente da invidiare ad altri calciatori famosi, per quanto riguarda tenacia, forza di volontà, coraggio e capacità di soffrire per potersi conquistare “la maglia”. Il suo è un esempio che merita di essere conosciuto, soprattutto da chi, troppo spesso, liquida i giovani come incapaci.

Francesco Messori, per gli amici Messi, è nato a Bologna il 22 novembre 1998. Vive e cresce a Correggio, con il papà Stefano e la mamma Francesca. Fin da bambino mostra una radicata propensione per il gioco del calcio, che lo induce a intraprendere con determinazione la strada del calciatore. Non senza difficoltà però: dalla nascita Francesco è infatti privo dell’arto inferiore destro. Questo significa che deve giocare indossando una protesi, oppure, come ha fatto quasi subito, con l’ausilio delle stampelle. Nel 2012 crea un gruppo Facebook, attraverso il quale lancia un appello: cerca calciatori come lui. Le risposte non si fanno attendere e le adesioni sono numerose. Francesco fonda così la Nazionale Calcio Amputati, di cui è capitano, e con la quale ha partecipato agli Europei 2017 e ai Mondiali 2018, svoltisi in Messico.

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