“Zanzara tigre day” – edizione 2012
pubbl.: 2 Maggio 2012 - Ufficio Stampa

Sabato 5 maggio 2012 ritorna, per il sesto anno, il “Zanzara tigre day”.
L’iniziativa, promossa da Iren Emilia con la collaborazione della Provincia di Reggio Emilia, della AUSL, delle Farmacie Comunali Riunite e della Protezione Civile, permette ai cittadini di ritirare gratuitamente presso i centri di raccolta i prodotti larvicidi da utilizzare nel trattamento dei possibili focolai domestici e di ricevere utili informazioni  su come combattere questa specie di zanzara che da alcuni anni si è diffusa anche nel nostro territorio.
In totale sono 35 i comuni interessati: Reggio Emilia, Albinea, Bagnolo in Piano, Bibbiano, Boretto, Brescello, Cadelbosco Sopra, Campagnola, Campegine, Canossa, Casalgrande, Castellarano, Castelnovo ne’ Monti, Castelnovo Sotto, Cavriago, Correggio, Fabbrico, Gattatico, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Montecchio Emilia, Novellara, Poviglio, Quattro Castella, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, Rubiera, San Martino in Rio, San Polo d’Enza, Sant’Ilario d’Enza, Scandiano e Vezzano sul Crostolo e Viano.
La distribuzione avverrà (sino ad esaurimento scorte) nei centri di raccolta gestiti da Iren Emilia e da Sabar, che collabora all’iniziativa, sabato 5 maggio 2012 dalle ore 9 alle ore 12. In tutto saranno disponibili oltre 8.000 kit.
L’invito è quello di ritirare un kit per famiglia per permettere al maggior numero di persone di partecipare all’iniziativa.
I cittadini che non riusciranno ad usufruire del kit gratuito potranno reperire il larvicida a prezzo concordato di 2,60 euro presso tutte le Farmacie Comunali Riunite e presso molte Farmacie Private.
           
 
 
Continua la lotta contro la zanzara tigre

Il “Zanzara tigre day” è solo una delle tante iniziative che accompagnano il “Programma territoriale di lotta” elaborato dalle Amministrazioni Comunali reggiane con il coordinamento della Provincia di Reggio Emilia e del Dipartimento di Sanità Pubblica della Azienda USL di Reggio Emilia.
Il Piano si sviluppa tra maggio ed ottobre, in concomitanza con il periodo del ciclo riproduttivo della zanzara ed in conformità con quanto previsto dal “Piano Regionale per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya e della Dengue”.
Iren Emilia fornisce il supporto operativo, in collaborazione con le Farmacie Comunali Riunite, la Protezione Civile e le Guardie Ecologiche Volontarie GGEV e GEL.
 
Sul sito web www.zanzaratigreonline.it, oltre ad aggiornamenti sulle attività di lotta condotte dalla Regione Emilia Romagna, sarà possibile conoscere l’entità della presenza della fastidiosa zanzara, grazie ad un monitoraggio dell’infestazione attraverso oltre 200 ovitrappole, controllate quindicinalmente da maggio ad ottobre, per conto dei Comuni, da Guardie Ecologiche Volontarie GGEV e GEL. Il coordinamento delle attività è a carico del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL.
 
Parallelamente continuerà la lotta antilarvale, preventiva (con rimozione dei focolai di riproduzione) e larvicida (cioè mirata all’insetto quando è ancora allo stadio di larva).
Nelle aree pubbliche (tombini stradali ed aree esterne di pertinenza degli stabili pubblici, in particolare plessi scolastici, centri per anziani, cimiteri, case protette, sedi amministrative, centri sportivi, orti e centri sociali) interverrà Iren Emilia con i trattamenti larvicidi periodici mediante biocidi biologici o a bassa tossicità ambientale. 
Nelle aree private, dove si sviluppa la percentuale maggiore dei focolai larvali di zanzara tigre, l’impegno delle Istituzioni e di Iren Emilia deve necessariamente incontrare la collaborazione dei cittadini.
Oltre alla disponibilità di prodotti larvicidi a prezzo fisso e convenzionato, grazie alla collaborazione di FCR, Iren Emilia replicherà gli interventi “porta a porta” in alcune zone “sensibili” di alcuni Comuni reggiani. Gli interventi avverranno di sabato e prevedono la rimozione dei focolai larvali, trattamento larvicida e istruzione sul posto della cittadinanza.
La lotta adulticida è prevista solo in presenza di casi accertati o sospetti di Chikungunya o altro patogeno veicolato da insetti (in tale caso verranno adottate le modalità ed i tempi prescritti Regione) o in caso di elevata infestazione, nelle aree di pertinenza dei siti sensibili di competenza pubblica (asili, scuole, case protette, ecc..) previo consenso da parte del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL.
 
Alcuni Comuni reggiani, tra i quali Correggio, hanno già adottato Ordinanze per l’obbligatorietà degli interventi di contenimento dell’infestazione della zanzara tigre sulle aree private, pena sanzioni amministrative nei confronti dei cittadini inadempienti.
 
Alcuni importanti e semplici consigli
Cosa fare contro la zanzara tigre? Ricordiamo sempre che l’efficacia di un Piano dipende anche dall’impegno di tutti.
Le semplici azioni per debellare la zanzara tigre che tutti possono compiere sono:
Eliminare l’acqua stagnante da qualsiasi tipo di recipiente (sottovasi, annaffiatoi e tutti gli oggetti che possono trattenere acqua piovana). Bisogna ricordarsi di svuotarli periodicamente, quando non è possibile eliminarli per il periodo estivo.
Trattare periodicamente i ristagni d’acqua non eliminabili e i tombini con i prodotti larvicidi specifici. Un trattamento solo in tutta l’estate è inutile. E’ necessario seguire le indicazioni dell’etichetta.
Collaborare tra vicini. I trattamenti sono sempre efficaci. Se le zanzare tigre persistono forse provengono dal giardino o dal terrazzo del vicino. Nello stesso tempo non eliminare la propria acqua stagnate o non trattare i propri tombini può trasformare il giardino o il terrazzo in un “allevamento” di zanzare tigre. La collaborazione e l’impegno di tutti è la vera “arma segreta” contro la zanzara tigre.
Ricordiamo che le zanzare tigre si sviluppano soltanto nell’acqua stagnante.

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“Zanzara tigre day” – edizione 2012
pubbl.: 2 Maggio 2012 - Ufficio Stampa

Sabato 5 maggio 2012 ritorna, per il sesto anno, il “Zanzara tigre day”.
L’iniziativa, promossa da Iren Emilia con la collaborazione della Provincia di Reggio Emilia, della AUSL, delle Farmacie Comunali Riunite e della Protezione Civile, permette ai cittadini di ritirare gratuitamente presso i centri di raccolta i prodotti larvicidi da utilizzare nel trattamento dei possibili focolai domestici e di ricevere utili informazioni  su come combattere questa specie di zanzara che da alcuni anni si è diffusa anche nel nostro territorio.
In totale sono 35 i comuni interessati: Reggio Emilia, Albinea, Bagnolo in Piano, Bibbiano, Boretto, Brescello, Cadelbosco Sopra, Campagnola, Campegine, Canossa, Casalgrande, Castellarano, Castelnovo ne’ Monti, Castelnovo Sotto, Cavriago, Correggio, Fabbrico, Gattatico, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Montecchio Emilia, Novellara, Poviglio, Quattro Castella, Reggiolo, Rio Saliceto, Rolo, Rubiera, San Martino in Rio, San Polo d’Enza, Sant’Ilario d’Enza, Scandiano e Vezzano sul Crostolo e Viano.
La distribuzione avverrà (sino ad esaurimento scorte) nei centri di raccolta gestiti da Iren Emilia e da Sabar, che collabora all’iniziativa, sabato 5 maggio 2012 dalle ore 9 alle ore 12. In tutto saranno disponibili oltre 8.000 kit.
L’invito è quello di ritirare un kit per famiglia per permettere al maggior numero di persone di partecipare all’iniziativa.
I cittadini che non riusciranno ad usufruire del kit gratuito potranno reperire il larvicida a prezzo concordato di 2,60 euro presso tutte le Farmacie Comunali Riunite e presso molte Farmacie Private.
           
 
 
Continua la lotta contro la zanzara tigre

Il “Zanzara tigre day” è solo una delle tante iniziative che accompagnano il “Programma territoriale di lotta” elaborato dalle Amministrazioni Comunali reggiane con il coordinamento della Provincia di Reggio Emilia e del Dipartimento di Sanità Pubblica della Azienda USL di Reggio Emilia.
Il Piano si sviluppa tra maggio ed ottobre, in concomitanza con il periodo del ciclo riproduttivo della zanzara ed in conformità con quanto previsto dal “Piano Regionale per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione della Chikungunya e della Dengue”.
Iren Emilia fornisce il supporto operativo, in collaborazione con le Farmacie Comunali Riunite, la Protezione Civile e le Guardie Ecologiche Volontarie GGEV e GEL.
 
Sul sito web www.zanzaratigreonline.it, oltre ad aggiornamenti sulle attività di lotta condotte dalla Regione Emilia Romagna, sarà possibile conoscere l’entità della presenza della fastidiosa zanzara, grazie ad un monitoraggio dell’infestazione attraverso oltre 200 ovitrappole, controllate quindicinalmente da maggio ad ottobre, per conto dei Comuni, da Guardie Ecologiche Volontarie GGEV e GEL. Il coordinamento delle attività è a carico del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL.
 
Parallelamente continuerà la lotta antilarvale, preventiva (con rimozione dei focolai di riproduzione) e larvicida (cioè mirata all’insetto quando è ancora allo stadio di larva).
Nelle aree pubbliche (tombini stradali ed aree esterne di pertinenza degli stabili pubblici, in particolare plessi scolastici, centri per anziani, cimiteri, case protette, sedi amministrative, centri sportivi, orti e centri sociali) interverrà Iren Emilia con i trattamenti larvicidi periodici mediante biocidi biologici o a bassa tossicità ambientale. 
Nelle aree private, dove si sviluppa la percentuale maggiore dei focolai larvali di zanzara tigre, l’impegno delle Istituzioni e di Iren Emilia deve necessariamente incontrare la collaborazione dei cittadini.
Oltre alla disponibilità di prodotti larvicidi a prezzo fisso e convenzionato, grazie alla collaborazione di FCR, Iren Emilia replicherà gli interventi “porta a porta” in alcune zone “sensibili” di alcuni Comuni reggiani. Gli interventi avverranno di sabato e prevedono la rimozione dei focolai larvali, trattamento larvicida e istruzione sul posto della cittadinanza.
La lotta adulticida è prevista solo in presenza di casi accertati o sospetti di Chikungunya o altro patogeno veicolato da insetti (in tale caso verranno adottate le modalità ed i tempi prescritti Regione) o in caso di elevata infestazione, nelle aree di pertinenza dei siti sensibili di competenza pubblica (asili, scuole, case protette, ecc..) previo consenso da parte del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL.
 
Alcuni Comuni reggiani, tra i quali Correggio, hanno già adottato Ordinanze per l’obbligatorietà degli interventi di contenimento dell’infestazione della zanzara tigre sulle aree private, pena sanzioni amministrative nei confronti dei cittadini inadempienti.
 
Alcuni importanti e semplici consigli
Cosa fare contro la zanzara tigre? Ricordiamo sempre che l’efficacia di un Piano dipende anche dall’impegno di tutti.
Le semplici azioni per debellare la zanzara tigre che tutti possono compiere sono:
Eliminare l’acqua stagnante da qualsiasi tipo di recipiente (sottovasi, annaffiatoi e tutti gli oggetti che possono trattenere acqua piovana). Bisogna ricordarsi di svuotarli periodicamente, quando non è possibile eliminarli per il periodo estivo.
Trattare periodicamente i ristagni d’acqua non eliminabili e i tombini con i prodotti larvicidi specifici. Un trattamento solo in tutta l’estate è inutile. E’ necessario seguire le indicazioni dell’etichetta.
Collaborare tra vicini. I trattamenti sono sempre efficaci. Se le zanzare tigre persistono forse provengono dal giardino o dal terrazzo del vicino. Nello stesso tempo non eliminare la propria acqua stagnate o non trattare i propri tombini può trasformare il giardino o il terrazzo in un “allevamento” di zanzare tigre. La collaborazione e l’impegno di tutti è la vera “arma segreta” contro la zanzara tigre.
Ricordiamo che le zanzare tigre si sviluppano soltanto nell’acqua stagnante.

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