“EAT in Emilia 2”: ricevuti i ragazzi che hanno partecipato al progetto Erasmus+
pubbl.: 27 Marzo 2018 - Ufficio Stampa

“EAT in Emilia 2”: ricevuti a Correggio i ragazzi che hanno partecipato al progetto nel programma di Erasmus+, per tirocini all’estero in ambito agricolo e agroalimentare.

Sabato 24 marzo si è svolto in Municipio a Correggio l’evento finale del progetto “Eat in Emilia 2”, il programma Erasmus+ di mobilità individuale nel settore dell’istruzione e della formazione che ha coinvolto oltre 100 ragazzi, tra studenti e neodiplomati in un percorso di formazione all’estero.
A ricevere i partecipanti, al termine del loro percorso, sono stati Gianmaria Manghi, presidente della Provincia di Reggio Emilia, Ilenia Malavasi, sindaco di Correggio, Comune capofila di un progetto che ha visti coinvolti nove Istituti scolastici di tre diverse Province – Reggio Emilia, Modena e Parma – sei enti di formazione, un ITS e ben quattordici partner nazionali, e la Prof. Emilia Muratori, consigliere delegata all’Istruzione della Provincia di Modena.
Il progetto “Eat in Emilia 2 (Empowering Agribusiness Training in Emilia)”, lo scorso anno l’unico finanziato dall’Unione Europea in provincia di Reggio Emilia e classificatosi nono tra quelli presenti nell’intera graduatoria nazionale, aggiudicandosi un bando europeo del valore di circa 450mila euro ha promosso, organizzato e realizzato 35 giorni di tirocinio all’estero per 95 studenti di quarta e quinta superiore, tre mesi di tirocinio all’estero per 32 neodiplomati e 18 giorni all’estero per 14 docenti accompagnatori, esperienze di formazione finalizzate a perfezionare il proprio profilo tecnico e professionale per scuole agroalimentari, turistiche e alberghiere.
“L’incontro con i ragazzi che hanno partecipato a questo progetto – e che, anzi, ne sono stati sia i principali destinatari che gli effettivi protagonisti – è stato un momento molto significativo perché ha permesso di rendicontare un’esperienza, incontrandoci insieme e scambiandoci le rispettive impressioni”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Il nostro Comune è stato il promotore e il capofila di questa iniziativa, riuscendo a coinvolgere una serie di importanti partner a livello regionale, tra Istituzioni, scuole, enti di formazione e soggetti privati, in virtù dell’importanza e della valenza di questa proposta che, nello stesso tempo, ha contribuito ad arricchire il curriculum dei ragazzi e degli insegnanti, valorizzando inoltre le nostre eccellenza agroalimentari e didattiche. Grazie a questo impegno, il Comune di Correggio ha dimostrato che le opportunità che l’Unione Europea offre possono e devono essere colte e utilizzate in uno scambio di relazioni e collaborazioni che arricchiscono sia i soggetti che usufruiscono di queste occasioni che i partner istituzionali che, insieme, collaborano per la realizzazione di un risultato che serve a promuovere la rete del nostro complessivo sistema economico e professionale. I ragazzi, con le loro testimonianze, hanno trasmesso tutto l’entusiasmo e la positività di questa esperienza, che hanno vissuto come opportunità straordinaria, mettendosi alla prova sia sul piano professionale che su quello umano. Vivere all’estero, in un Paese che non conosci e senza la presenza di una rete famigliare, porta ad affrontare situazioni quotidiane, sviluppando capacità di problem solving e di adattamento che sono molto utili in un percorso di crescita e di cittadinanza. I ragazzi sono tornati a casa con un bagaglio di esperienza straordinario particolarmente grati per aver permesso loro di vivere un’esperienza così bella. È stata davvero una mattina entusiasmante che mi ha ancora di più motivato a continuare ad investite in questa direzione”.

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“EAT in Emilia 2”: ricevuti i ragazzi che hanno partecipato al progetto Erasmus+
pubbl.: 27 Marzo 2018 - Ufficio Stampa

“EAT in Emilia 2”: ricevuti a Correggio i ragazzi che hanno partecipato al progetto nel programma di Erasmus+, per tirocini all’estero in ambito agricolo e agroalimentare.

Sabato 24 marzo si è svolto in Municipio a Correggio l’evento finale del progetto “Eat in Emilia 2”, il programma Erasmus+ di mobilità individuale nel settore dell’istruzione e della formazione che ha coinvolto oltre 100 ragazzi, tra studenti e neodiplomati in un percorso di formazione all’estero.
A ricevere i partecipanti, al termine del loro percorso, sono stati Gianmaria Manghi, presidente della Provincia di Reggio Emilia, Ilenia Malavasi, sindaco di Correggio, Comune capofila di un progetto che ha visti coinvolti nove Istituti scolastici di tre diverse Province – Reggio Emilia, Modena e Parma – sei enti di formazione, un ITS e ben quattordici partner nazionali, e la Prof. Emilia Muratori, consigliere delegata all’Istruzione della Provincia di Modena.
Il progetto “Eat in Emilia 2 (Empowering Agribusiness Training in Emilia)”, lo scorso anno l’unico finanziato dall’Unione Europea in provincia di Reggio Emilia e classificatosi nono tra quelli presenti nell’intera graduatoria nazionale, aggiudicandosi un bando europeo del valore di circa 450mila euro ha promosso, organizzato e realizzato 35 giorni di tirocinio all’estero per 95 studenti di quarta e quinta superiore, tre mesi di tirocinio all’estero per 32 neodiplomati e 18 giorni all’estero per 14 docenti accompagnatori, esperienze di formazione finalizzate a perfezionare il proprio profilo tecnico e professionale per scuole agroalimentari, turistiche e alberghiere.
“L’incontro con i ragazzi che hanno partecipato a questo progetto – e che, anzi, ne sono stati sia i principali destinatari che gli effettivi protagonisti – è stato un momento molto significativo perché ha permesso di rendicontare un’esperienza, incontrandoci insieme e scambiandoci le rispettive impressioni”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Il nostro Comune è stato il promotore e il capofila di questa iniziativa, riuscendo a coinvolgere una serie di importanti partner a livello regionale, tra Istituzioni, scuole, enti di formazione e soggetti privati, in virtù dell’importanza e della valenza di questa proposta che, nello stesso tempo, ha contribuito ad arricchire il curriculum dei ragazzi e degli insegnanti, valorizzando inoltre le nostre eccellenza agroalimentari e didattiche. Grazie a questo impegno, il Comune di Correggio ha dimostrato che le opportunità che l’Unione Europea offre possono e devono essere colte e utilizzate in uno scambio di relazioni e collaborazioni che arricchiscono sia i soggetti che usufruiscono di queste occasioni che i partner istituzionali che, insieme, collaborano per la realizzazione di un risultato che serve a promuovere la rete del nostro complessivo sistema economico e professionale. I ragazzi, con le loro testimonianze, hanno trasmesso tutto l’entusiasmo e la positività di questa esperienza, che hanno vissuto come opportunità straordinaria, mettendosi alla prova sia sul piano professionale che su quello umano. Vivere all’estero, in un Paese che non conosci e senza la presenza di una rete famigliare, porta ad affrontare situazioni quotidiane, sviluppando capacità di problem solving e di adattamento che sono molto utili in un percorso di crescita e di cittadinanza. I ragazzi sono tornati a casa con un bagaglio di esperienza straordinario particolarmente grati per aver permesso loro di vivere un’esperienza così bella. È stata davvero una mattina entusiasmante che mi ha ancora di più motivato a continuare ad investite in questa direzione”.

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