Scuole e nidi d’infanzia a Correggio: in crescita le iscrizioni rispetto al 2017
pubbl.: 20 Aprile 2018 - Ufficio Stampa

Scuole e nidi d’infanzia a Correggio: nonostante il calo demografico,  in crescita le iscrizioni rispetto al 2017. Rette mensili più basse grazie ad una scelta dell’amministrazione comunale.

Con la pubblicazione delle graduatorie degli ingressi nelle scuole dell’infanzia per l’anno scolastico 2018-2019, si è concluso a Correggio il periodo riservato alle iscrizioni a nidi e scuole d’infanzia che si erano aperte nello scorso gennai  in concomitanza con la scelta dell’amministrazione comunale di ridurre le rette mensili.
Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia comunali e statali sono state ricevute 109 domande, che rappresentano il 50,7% dei nati 2015, rispetto al 43% raggiunto lo scorso anno. A queste si aggiungono ulteriori 13 domande di iscrizione per le sezioni dei 4 anni e 8 domande per quelle dei 5 anni.
Per i nidi d’infanzia sono state ricevute 92 domande, di cui 87 da parte di residenti di Correggio contro le 75 dello scorso anno a parità dei nati di riferimento, con un incremento del 22,6%.
“Tenendo anche in considerazione il calo demografico, il dato delle iscrizioni alle nostre scuole e nidi d’infanzia è molto positiva e incoraggiante”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Si tratta di un segnale di fiducia nei nostri servizi espresso dalle famiglie e che conferma anche il giudizio emerso dai questionari e dalle indagini svolte sulla qualità delle nostre scuole. Nello scorso gennaio, grazie ai fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione a sostegno del diritto di accesso alle scuole, abbiamo deciso di ridurre le rette secondo un principio di gradualità misurato sul reddito ISEE dichiarato dalle famiglie al momento delle iscrizioni, andando ad intervenire sul costo del pasto. Abbiamo inoltre deciso di considerare questo intervento non come un incentivo saltuario, ma di renderlo definitivo, trovando ogni anno in bilancio le necessarie coperture economiche, perché riteniamo che la possibilità di accesso a nidi e scuole dell’infanzia sia un diritto e una preziosa opportunità di crescita e di educazione. Lo scorso anno abbiamo investito 3.353.192 euro sulle scuole – 1.558.164 euro per i nidi e 1.795.028 per le scuole dell’infanzia – e la fiducia che le famiglie ci hanno accordato, iscrivendo i loro bimbi, ci spinge a impegnarci ulteriormente su un ambito che consideriamo prioritario per l’intera comunità”.

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Scuole e nidi d’infanzia a Correggio: in crescita le iscrizioni rispetto al 2017
pubbl.: 20 Aprile 2018 - Ufficio Stampa

Scuole e nidi d’infanzia a Correggio: nonostante il calo demografico,  in crescita le iscrizioni rispetto al 2017. Rette mensili più basse grazie ad una scelta dell’amministrazione comunale.

Con la pubblicazione delle graduatorie degli ingressi nelle scuole dell’infanzia per l’anno scolastico 2018-2019, si è concluso a Correggio il periodo riservato alle iscrizioni a nidi e scuole d’infanzia che si erano aperte nello scorso gennai  in concomitanza con la scelta dell’amministrazione comunale di ridurre le rette mensili.
Per quanto riguarda le scuole dell’infanzia comunali e statali sono state ricevute 109 domande, che rappresentano il 50,7% dei nati 2015, rispetto al 43% raggiunto lo scorso anno. A queste si aggiungono ulteriori 13 domande di iscrizione per le sezioni dei 4 anni e 8 domande per quelle dei 5 anni.
Per i nidi d’infanzia sono state ricevute 92 domande, di cui 87 da parte di residenti di Correggio contro le 75 dello scorso anno a parità dei nati di riferimento, con un incremento del 22,6%.
“Tenendo anche in considerazione il calo demografico, il dato delle iscrizioni alle nostre scuole e nidi d’infanzia è molto positiva e incoraggiante”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Si tratta di un segnale di fiducia nei nostri servizi espresso dalle famiglie e che conferma anche il giudizio emerso dai questionari e dalle indagini svolte sulla qualità delle nostre scuole. Nello scorso gennaio, grazie ai fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione a sostegno del diritto di accesso alle scuole, abbiamo deciso di ridurre le rette secondo un principio di gradualità misurato sul reddito ISEE dichiarato dalle famiglie al momento delle iscrizioni, andando ad intervenire sul costo del pasto. Abbiamo inoltre deciso di considerare questo intervento non come un incentivo saltuario, ma di renderlo definitivo, trovando ogni anno in bilancio le necessarie coperture economiche, perché riteniamo che la possibilità di accesso a nidi e scuole dell’infanzia sia un diritto e una preziosa opportunità di crescita e di educazione. Lo scorso anno abbiamo investito 3.353.192 euro sulle scuole – 1.558.164 euro per i nidi e 1.795.028 per le scuole dell’infanzia – e la fiducia che le famiglie ci hanno accordato, iscrivendo i loro bimbi, ci spinge a impegnarci ulteriormente su un ambito che consideriamo prioritario per l’intera comunità”.

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